La ISS
(International Space Station)




La Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è un progetto congiunto delle agenzie spaziali canadese (CSA), europea (ESA), giapponese (JAXA), e americana (NASA); rappresenta un avamposto permanente della presenza umana nello spazio ed è abitata dal 2 novembre 2000 da almeno 2 astronauti, che vengono sostituiti ogni 6 mesi.

Si trova in una orbita attorno alla Terra a un'altitudine di 386 km, in quella che viene normalmente definita LEO (Low Earth Orbit, orbita terrestre bassa). L'altezza dell'orbita può variare di qualche chilometro a seconda della resistenza atmosferica. L'orbita ha un periodo di circa 92 minuti: al primo gennaio 2008, la stazione spaziale aveva completato più di 70000 orbite! È servita principalmente dagli Space Shuttle, dalla Soyuz e dalla Progress; al momento la stazione ha la capacità di ospitare un equipaggio di tre persone. Finora, tutti i membri (permanenti) dell'equipaggio provenivano dal programma spaziale americano o russo, tuttavia, la ISS è stata visitata da molti altri astronauti, un certo numero dei quali di altri paesi (e da 2 turisti spaziali).

Dopo gli Stati Uniti e la Russia, l'Italia è il terzo Paese al mondo per partecipazione alla Stazione Spaziale Internazionale. Indipendentemente dalla partecipazione dell'ESA, l'Italia ha contribuito alla Stazione Spaziale con i tre moduli polivalenti di logistica MPLM, costruiti dall'Alenia Spazio per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana; essi contengono gli scompartimenti pressurizzati che integrano quello dello Space Shuttle, e portano i vari strumenti per gli esperimenti a bordo della ISS. La progettazione del modulo europeo “Columbus” è ispirata in gran parte a questi tre elementi. L'Alenia Spazio ha costruito inoltre i Nodi 2 e 3 della stazione e la struttura di osservazione Cupola e partecipa alla progettazione e alla costruzione del veicolo di rifornimento stazione spaziale ATV (Automated Trasfer Vehicle).

I passaggi visibili

Probabilmente pochi lo immaginano, però la ISS è facilmente visibile (e riconoscibile) a occhio nudo: capita spesso che durante una delle frequenti orbite attorno alla Terra la Stazione Spaziale attraversi il cielo sopra di noi.

La ISS è facilmente riconoscibile perché si presenta come un oggetto molto luminoso, più della maggior parte delle stelle, che si muove in linea retta tra le stelle attraversando la volta celeste in circa 3 o 4 minuti. La luminosità della ISS dipende dalla sua posizione rispetto al Sole, e quindi dalla quantità di luce che riflette: durante i suoi passaggi più luminosi la ISS è brillante come la stella Sirio.

Nella tabella qui sotto sono riportati i passaggi della ISS visibili nei prossimi 10 giorni. I dati si riferiscono a Calalzo di Cadore e le ore sono quelle dei nostri orologi, aggiornate automaticamente nei mesi primaverili ed estivi all'ora legale.

La prima colonna della tabella (Date) indica la data del passaggio. La seconda (Mag) indica la magnitudine apparente visuale della Stazione Spaziale, cioè quanto è luminosa. Attenzione: la ISS, come tutti gli oggetti celesti, è più luminosa quando ha magnitudine minore, un passaggio con magnitudine -1 è più luminoso di uno con mag +1! La terza colonna, la quarta e la quinta riportano rispettivamente i dati dell'inizio (Starts), della massima altezza sull'orizzonte (Max. Altitude) e della fine (Ends) di ogni passaggio. I dati di ogni colonna sono l'ora (Time), l'altezza sull'orizzonte (Alt.) e la direzione in cui guardare (Az.).

Cliccando sulla data di un passaggio verrà visualizzata una mappa celeste con la traccia del percorso della Stazione Spaziale tra le stelle visibili in quel momento, oltre a maggiori dettagli sul transito. Se non osservate da Calalzo cliccate qui per inserire la vostra città, in modo da avere informazioni precise e aggiornate in qualsiasi parte del mondo vi troviate.

Ora siete pronti per stupire i vostri amici chiamandoli fuori al momento giusto ed esclamando: “Quel puntino luminoso che si muove nel cielo la Stazione Spaziale, lassù ci sono due astronauti!”.




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